ALEISTER CROWLEY

Ogni Scuola Filosofica di stampo iniziatico mira a condurre qualsiasi persona verso una piena indipendenza di pensiero e di azione.  Lo sviluppo di una consapevolezza circa la Totalità armonica del proprio Sè è fra i gli obiettivi principali di qualsiasi Scuola.

1- Breve cronologia della vita di Aleister Crowley:

  • 1875 (12 Ott.) ALEISTER (EDWARD ALEXANDER) CROWLEY nasce a Leamington Spa, Warwickshire alle ore 23:16 (23,30-23,45?) in un appartamento sito al n°36 di Claredon Square. Il padre è Edward, un ricco birraio, la madre, Emily Bertha Bishop; sono entrambi attivi membri della setta fondamentalista cristiana dei Plymouth Bretheren, fondata a Dublino intorno al 1830 da John Nelson Darby, e che ottenne proprio nella cittadina di Plymouth il suo maggiore successo.  Il 1875 è anche l’anno della fondazione a New York della Società Teosofica da parte di Helena Petrovna Blawatsky e del Colonnello Olcott e della morte di Eliphas Levi (8/2/1810 — 31/5/1875).
  • 1887 (5 Mar.) A causa di un cancro alla lingua muore Edward Crowley, padre di Aleister.
  • 1895 Crowley entra al Trinity College di Cambridge;
  • 1898 Vengono pubblicate le prime edizioni di Aceldama e White Stains (Macchie Bianche). Durante quest’anno, Crowley scrive anche: The Tale of Archais (Il Racconto di Archais), Jezebel, Songs of the Spirit (Canti dello spirito), Jephtah, The Poem (Il Poema).
  • 1898 Crowley abbandona Cambridge, quindi si reca a Zermatt per una scalata. Inizia a leggere la Kabbalah Denudata di Rosenroth tradotta da Mathers, che ha occasione di conoscere nello stesso anno. Viene così Iniziato alla Golden Dawn – fondato circa dieci anni prima, nel 1888 – presso il Tempio di Iside-Urania.  Dai documenti dell’Ordine risulta che assunse il “motto” personale di Perdurabo in data 26 Novembre – nei diari personali di Crowley, tuttavia,  la data risulta essere il 18 Novembre. Un anno dopo, Crowley scrive An Appeal to the American Republic; si recherà quindi a Boleskine, in Scozia, per  tentare le celeberrime Operazioni di Abramelin con lo scopo di verificare il senso del concetto tradizionale di daimon e di meglio comprendere il senso di questo “incontro” nella vita di un Iniziato e di un Filosofo.  Le operazioni vengono presto abbandonate in quanto chiaramente efficaci, a livello mistico-psicologico, all’interno di contesti socio-culturali ormai del tutto sorpassati. Nel gennaio del medesimo anno,  Crowley conosce Allan Bennett, che rappresenterà il suo primo e significativo approccio alle dottrine orientali.

Avevo appena lasciato Cambridge e vivevo in un appartamento a Chancery Lane, onorato dalla presenza di Allan Bennett (ora Bhikkhu Ananda Metteya) quale mio ospite.  Per molti mesi studiammo insieme (…) rovistammo tra gli antichi libri e manoscritti dei saggi alla ricerca di una chiave ai grandi misteri della vita e della morte.

  • 1900 (16 Gen.) Crowley viene iniziato a Parigi da Mathers al grado di Adeptus Minor (5°=6°) della Golden Dawn, assumendo il Motto di  Parzival; visita nell’estate New York e, a luglio, si reca in Messico: qui incontrerà l’anziano Don Jesus Medina, discendente del Duca di Armada, ed anello di collegamento fra le tradizioni iniziatiche europee e la tradizione sciamanica messicana.  Crowley rimarrà molto tempo in Messico, elogiando questo Paese come la sua terra “spirituale” ed iniziando in esso ed attraverso la probabile guida del Lignaggio dei Medina una serie di operazioni che lo porranno direttamente a contatto con gli aspetti magico-sciamamici delle tradizioni locali e con la riscoperta di quelli europei (si consideri, ad esempio, l’utilizzo delle “chiavi edochiane” nel senso di un “viaggio” dispercettivo interiore/esteriore).   In seguito all’importanza di queste esperienze, Crowley fonderà in Messico l’Ordine della Lamp of Invisible Light , di cui Don Jesus Medina – in rappresentanza della propria famiglia – diviene custode e o Sacerdote.  Prosegue dedicandosi, anche nell’anno seguente, alla Meditazione ed alla scalate di alcune alture del Messico.
  • 1901 (Apr.) si reca a San Francisco, quindi ad Honolulu, in Giappone e in Cina; contemporaneamente pubblica  The Soul of Osiris  e Carmen Saeculare.  Nel 1902 A.C. va in India e fa visita ad Allan Bennett, il quale dalla fine del 1899 si era trasferito a Burma.
  • 1902 (23 Mar.) Intraprende la spedizione di A.C. al Chogo Ri (K 2) in Himalaya; si reca quindi in l’Egitto.
  • 1903 Pubblicati The God Eater, Summa Spes, Ahab and Other Poem, Alice An Adultery, The Star and the Garter, Berashith;  lascia Parigi per l’Inghilterra;  conosce Rose Kelly, sorella di Gerald Kelly e la sposa il 12 Agosto dello stesso anno; a Novembre si reca con la neo-sposa in Egitto. A Giza trascorre in compagnia della moglie un’intera nottata nella Camera del Re della piramide di Cheope “invocando” il Dio Thoth; si reca quindi a Ceylon; l’anno seguente torna in Egitto.
  • 1904: l’anno più significativo e complesso da ricostruire, in quanto il mito si mischia alla storia. Sotto questo profilo, i Diari e le annotazioni personali di Crowley non aiutano a ricostruire un quadro preciso e realmente attendibile.  Secondo gli elementi entrati a far parte della “storia tradizionale” della Scuola , nel giorno 16 Mar. del 1904, Crowley decide di effettuare l’Invocazione dell’Ingenerato allo scopo di divertire sua moglie e di mostrarle “le silfidi”. Lei reagisce in modo strano e rifiuta l’esperienza dicendo “Essi ti attendono”. Nel 18 Marzo, Rose “annuncia”  al marito che chi lo attende è “Horus”.  Alla domanda che Crowley rivolge a Rose “Chi è Horus?”, lei reagisce prendendolo per mano e conducendolo al Boulak Museum ; saliti quindi al piano superiore la donna  indica una teca esclamando: “Egli è là!”- nella stessa di trova la stele funeraria del Sacerdote egizio  Ankh-af-na-Khonsu, il cui numero di catalogo risulta essere il 666; il 19 marzo, alle ore 12,30 Crowley esegue dunque una tradizionale Invocazione ad Horus; alla mezzanotte del giorno 20, ripete la procedura – considerandola un “successo”, attribuisce a questo evento la denominazione tecnica di EQUINOZIO DEGLI DEI.   Il 23 marzo fa tradurre i geroglifici della Stele; ad aprile, quindi, nei giorni 8, 9, e 10, dalle ore 12 alle 13, stende i versi e gli aforismi che compongono il celeberrimo Liber AL.  Secondo la tradizione, questi versi sono “dettati” da una “entità” “Praeter-umana” associabile a quelle immagini che, nella tradizione tanto orientale quanto occidentale, sono definite come “Maestri Segreti”.  Crowley dichiara quindi di aver assunto il Grado di Adeptus Major 6°=5°, con il Motto Magico di Ol Sonuf Vaoresagji .  Nel luglio dello stesso anno, Crowley fonda la Casa Editrice “Society for Propagation of Religious Truth” ; pubbliva The Argonauts ;  The Sword of Song ; La Goetia di Re Salomone;  Why Jesus West; In Residence, Snowdrops From a Curate’s Garden ed altre opere minori.
  • 1905: pubblicato Orpheus, Oracles, Rosa Mundi; si reca a St. Moritz e poi ritorna in Scozia; nuovamente al Cairo e poi in India,  intraprende con il Dott. Guillarmod, Reymond, Pache e l’italiano De Righi la spedizione al Kanchenjunga. A Novembre è  in Cina.
  • 1906 (Giu.) La figlioletta avuta con Rose muore di tifo. Crowley, in Cina, riprende con scarso entusiasmo le operazioni di Abramelin con l’Invocazione all’ Augoides. Nello stesso anno afferma di aver raggiunto il grado di Adeptus Minor 5°=6° dell’A...A... ed assume il nuovo motto di Christeos Luciftias (enoch.: Sia Luce); ritorna quindi in Scozia e, l’anno seguente, diviene padre di Lola Zaza.
  • 1907 Fondazione dell’A...A... – il manifesto si chiama Konx Om Pax; è questo l’anno di opere quali il Liber LXV e il Liber Lapidis Lazuli; il  Liber VII.   Crowley pronuncia il Giuramento del Grado di Magister Templi 8°=3°, assumendo solo formalmente questo Grado che raggiunge – realmente – due anni più tardi.  Assume il Motto di  Vi Veri Vniversum Vivus Vici .  Visita quindi il nord africa e la Spagna. Negli anni seguenti, dopo il divorzio da Rose, pubblica: Clouds Without Water;Alexandra; Liber Collegii Sancti.
  • 1909 (28 Giu.) Crowley ritrova nella soffitta di Boleskine House il manoscritto del Libro della Legge che aveva smarrito, si reca quindi in Algeria e, un anno dopo,  incontra Theodor Reuss.   Nello stesso anno, presso la Caxton-Hall di Londra, allestisce uno psicodramma ispirato ai 7 Riti di Eleusi.
  • 1911: conosce Mary d’Este Sturges, compagna di Isadora Duncan, e tra i due nasce una relazione. Viene pubblicato a Londra il Liber Four (Liber 4); nuovamente incontra Reuss, presso l’abitazione di A.C. in Victoria Street a Londra. In seguito a questo incontro, nel 1912 (21 Apr.), Crowley viene eletto  capo della sezione Britannica dell’ O.T.O. e, nel 1913, scrive il Liber XV, La Messa Gnostica, ad uso esclusivo della Chiesa Cattolica Gnostica di Reuss.
  • Sempre nel 1913 è pubblicato per la prima volta The Book of Lies (il Libro delle Menzogne — Liber 333).
  • Crowley  s’imbarca sul Lusitania per recarsi in America; arriva a New York. Va ad abitare al n° 40 della 36a Strada Ovest; nel 1925 viene assunto da G.S. Viereck come direttore delle testate The Fatherland e The International.
  • 1918: Crowley incontra a New York per la prima volta Leah Hirsig;scrive la sua versione del Tao Teh King; lascia New York per Detroit e Chicago.
  • 1919 (21 Mar.) Pubblicato il cosiddetto Blue Equinox; è il Volume III, n°1 della prevista seconda serie di pubblicazioni di The Equinox.
  • 1920 (2 Apr.) A.C. si stabilisce a Villa Santa Barbara, l’Abbazia del Thelema.
  • 1921 (Mag.) A.C. raggiunge il Grado di Ipsissimus, 10°=1°. Jane Wolf viene ammessa come Probationer all’Abbazia col Motto di Soror Estai. Scritto One Star in Sight  e il Liber Samech –  elaborato da A.C. sulla base del frammento di un opera greco-egiziana sulla Magia tradotta da Charles Wycliffe Goodwin, da un papiro originale (1852).
  • 1922 A causa di problemi di salute Theodor Reuss, (Fr. Merlinus), si dimette quale capo dell’O.T.O. e nomina Crowley suo successore.
  • 1923 (1 Mag.) A.C. lascia definitivamente l’Abbazia poiché espulso dall’Italia dal governo fascista.  Muore Theodor Reuss, (Fr. Merlinus). Heinrich Tränker è successore alla guida dell’O.T.O..
  • 1924 (Set.) Durante la traversata del Mediterraneo dalla Francia a Tunisi, A.C. scrive To Man (“Il Manifesto del Mediterraneo”).
  • 1925 Crowley scrive l’unico commento al Liber Legis che considerò del tutto ispirato. Il Liber Legis viene tradotto in tedesco. Viene invitato in Thuringia (Germania) da Heinrich Tränker per essere nominato Capo Internazionale dell’O.T.O.
  • 1926 (11/12 Feb.) A.C. scrive The World-Teacher (L’Insegnante del Mondo) per la Società Teosofica a Tunisi. Viene pubblicata un’edizione limitata a 11 copie del Liber AL vel Legis. Scrive The Avenger (Il Vendicatore) per la Società Teosofica a Tunisi.
  • 1928 (Ott.) Israel Regardie incontra a Parigi per la prima volta A.C. e diventa il suo Segretario
  • 1930 H.Spencer Lewis, il fondatore dell’AMORC, intraprende una corrispondenza con Crowley. Viene fondata a L.A., California, da Wilfred T.Smith, l’Agapé Lodge, la prima loggia O.T.O. negli U.S.A. A Lisbona, Crowley incontra Fernando Pessoa.
  • 1934 (10 Apr.) A.C. intenta una causa contro l’Editore Constable & Company per diffamazione a seguito della pubblicazione del libro di Nina Hamnett The Laughing Torso. Incontra Patricia Deirdre MacAlpine, futura madre di Aleister Ataturk, (morto nel 1978).
  • 1935 Il Regime Nazista mette fuori legge l’A...A... , L’O.T.O. e tutte le altre organizzazioni occulte. Karl Germer viene arrestato dalla Gestapo.
  • 1936 A Londra viene pubblicato privatamente dall’O.T.O The Equinox of the Gods.
  • 1938 – 42 A.C. e Lady Frieda Harris lavorano insieme per realizzare i Tarocchi di Thoth. Nel 1941 A.C. nomina Karl Germer Gran Maestro Generale X° dei popoli di lingua tedesca e Gran Tesoriere Generale dell’O.T.O..
  • 1943 Scritti Magick Without Tears ( e The City of God.
  • 1944 Pubblicato per la prima volta The Book of Thoth (Il Libro di Thoth) in un’edizione di sole 200 copie.
  • 1945 (4 Gen.) Kenneth Grant si reca a far visita per la prima volta ad A.C. che si trasferisce a “Netherwood”, Ridge, Hastings.
  • 1946 (3 Mag.) Jhon Symonds e Rupert Gleadow fanno visita per la prima volta ad A.C.
  • 1947 (1 Dic.) Aleister Crowley muore di bronchite e degenerazione del miocardio a Hastings, Inghilterra. (5 Dic.) Ha luogo presso il Brighton Crematorium, “L’Ultimo Rituale”, la cremazione del corpo di A.C.

2- Il pensiero di Crowley e le sue eredità: 

Il pensiero di Crowley non è facilmente sintetizzabile a causa di alcuni elementi di cui è necessario tenere debitamente conto:

  • La sua filosofia si manifesta all’interno dell’humus iniziatico e, per tanto, secondo tradizione, risulta parzialmente manifesta e parzialmente interna alle tradizioni che ne hanno raccolto l’eredità effettiva;
  • La sua filosofia segue la tradizione della rappresentazione mitopoietica; per tanto, alcuni aspetti della vita di Crowley devono essere rigorosamente contestualizzati a partire da un’approfondito studio dell’Opera Omnia dell’autore e da una concreta conoscenza dei paradigmi della sua eredità;
  • Thelema è una Scuola ramificata; sotto questo nome possono essere incluse espressioni molto diverse, anche a causa del processo di libera interpretazione che alcuni eredi delle scuole da lui fondate avviarono. Così dunque come avviene per la maggior parte delle ideologie, delle dottrine e degli insegnamenti o delle religioni, a distanza di molti decenni si assiste all’espressione talora incoerente dello stesso insegnamento tramite paradigmi alquanto distanti fra loro.  Esiste poi una fondamentale differenza fra l’O.T.O. e l’A:.A:., ordine fondato dallo stesso Crowley: le due realtà ereditano aspetti diversi del paradigma thelemico.

Ciò doverosamente sottolineato, in generale, è possibile riassumere efficacemente il pensiero di Crowley nei termini della volontà di recuperare l’essenza  del pensiero classico e del primigenio senso del sacro, in netta opposizione al monoteismo che, in modo più o meno diretto, ha monopolizzato lo stesso “senso del sacro” per millenni.  In Crowley, come in altri pensatori a lui contemporanei, quali Nietzsche o Jung, si manifesta palesemente la sensazione di trovarsi alle soglie di un cambiamento epocale, il quale sarà poi confermato, storicamente, dall’avvento del Novecento e dalle conseguenze della nuova rivoluzione economica.   In Crowley dunque, come in altri pensatori che vivono il secolo di passaggio fra l’Ottocento ed il Novecento, emerge la spinta a delineare un “uomo rinnovato”, capace di emanciparsi dai paradigmi di una società morente per entrare a pieno in una nuova fase della storia.

A partire dalle esperienze che Crowley vive nel corso dei suoi innumerevoli viaggi, nonché dalla conoscenza di quella che, nel corso dell’Ottocento, si afferma come tradizione europea, egli intende creare una via di realizzazione della Totalità armonica del Sé, che sia  adeguata ad un uomo nuovo, le cui strutture emotive, concettuali, cognitive sono andate profondamente mutando.  Crowley dunque avverte l’impellente necessità di sostenere l’Uomo in un momento nuovo della storia, in cui i valori ed i punti di riferimento precedenti iniziano a disgregarsi violentemente per far posto ad un mondo diverso, caratterizzato dalla globalizzazione, dalla messa in discussione del concetto di autorità, dalla crisi della famiglia e delle istituzioni, dalla progressiva spinta verso un individualismo con conseguente perdita dell’associazionismo.     Crowley intravede in questo il seme della decadenza dell’Occidente, legandola all’incapacità da parte della civiltà europea di staccarsi dai paradigmi cristiani per ritrovare nelle sue radici classiche gli elementi capaci di superare quella che Nietzsche chiama la “morte di Dio”, con la conseguente crisi del senso del Sacro, trascinato dal crollo della religione ed il dilagare del nichilismo.

Per questa ragione, anche Crowley adotta una serie di elementi atti a manifestare una violenta opposizione, fortemente provocatoria, ai modelli ed ai motivi che egli reputa decaduti nella loro capacità di fornire risposte adeguate alle istanze dell’inconscio collettivo.

Nietzsche riteneva che si potesse superare il nichilismo; così Crowley che al pari del filosofo tedesco o del contemporaneo Jung, avverte la necessità non solo di tracciare, ma anche di farsi testimone di nuovi “mezzi” per l’umanità.

Ciò che io racconto è la storia dei prossimi due secoli. Io descrivo ciò che viene, ciò che non può fare a meno di venire: l’avvento del nichilismo. Questa storia può già ora essere raccontata; perché la necessità stessa è qui all’opera. Questo futuro parla già per mille segni, questo destino si annunzia dappertutto; per questa musica del futuro tutte le orecchie sono già in ascolto. Tutta la nostra cultura europea si muove in una torturante tensione che cresce da decenni in decenni, come protesa verso una catastrofe: irrequieta, violenta, precipitosa; simile ad una corrente che vuole giungere alla fine, che non riflette più ed ha paura di riflettere

Così si esprime il filosofo in Volontà di potenza, muovendosi sul difficile palco dell’auto-rappresentazione “profetica”.   Così anche Crowley, nei suoi scritti, come indirettamente farà lo stesso Jung, impianta la propria nuova idea di Dio, del Mondo e dell’Uomo rivestendo l’allegorica maschera del “profeta” di un nuovo tempo, il cui scopo è “salvare” l’Uomo da se stesso e, in particolare, dalla sua incapacità a smuoversi dal sonno nella culla mortale degli inganni di un tempo ormai finito, tanto sotto il profilo sociale che filosofico; economico, psicologico, religioso e simbolico.

 

3- Thelema come Scuola: 

Thelema, per quanto concerne il sistema dell’ A:.A:. così com’è ereditato dal Lignaggio del S.O.T.V.L., intende offrire un percorso di analisi e sintesi dell’Individuo, il cui scopo è la “Realizzazione della Vera Volontà“, cioè della integrazione delle diverse componenti umane in un Uno armonico, teso a creare i fondamenti di una libertà intesa come capacità di esercitare l’ “Essere se Stessi”.

Questa filosofia “pratica” si rivolge dunque tanto alla componente razionale e logica dell’Uomo, quanto alla componente inconscia e profonda, al magma interiore nel quale si aggirano “gli Dei”, cioè le raffigurazioni simboliche del “Sacro”, inteso come il mondo della polisemia, dell’analogia, dell’alogico, del Simbolo e dell’archetipo.  Pertanto, nel suo strutturarsi, Thelema recupera volontariamente strumenti quali il Rito ed il Mito, intesi come bacini universali a cui l’Uomo può rivolgersi per proiettarvi i propri meccanismi interiori, esteriorizzandoli e trascendendoli.

Crowley fa, per questo, ampio riferimento alla tradizione classica e si rivela fortemente influenzato tanto dai miti greci quanto da quelli egizi; più o meno direttamente, risultano evidenti, nella sua personale formazione, gli influssi di Schopenhauer, di Nietzsche appunto, ma anche di Kant, dei miti orientali e meso-americani.  Esiste perciò una differenza fra la “scienza” ed il “mito”, due realtà che devono essere entrambe presenti, ciascuna distinta dall’altra ed operante nella propria sfera:  la Scienza è il regno della ragione e del tempo lineare, del mondo, dell’esterno, dell’oggettivo, della logica, della mono-semia, della catalogazione, del principio di identità; il Mito è invece il regno del tempo-non-tempo, dell’onirico, dell’inafferrabile, della polisemia, in cui il principio di causalità scompare insieme all’identità.

Entrambe queste componenti devono essere esplorate ed unificate in un’armonia di consapevolezza.

Uno dei massimi meriti di Crowley consiste, dunque, nell’aver precocemente intuito e sistematizzato alcuni elementi chiave dell’evoluzione storico-sociale e di averne trasferito i parametri all’interno delle Tradizioni Iniziatiche, le quali – da troppo tempo – rimanevano saldamente ancorate non solo nei contenuti, ma anche e soprattutto nei mezzi dell’insegnamento a parametri vetusti per l’Uomo moderno e contemporaneo.

La pomposa sovrabbondanza dei Riti, dei Titoli, delle formalità, la lentezza delle pratiche e degli insegnamenti, ed il ricorso unico e costante ad allegorie ed immagini simboliche di natura fortemente religiosa e, in particolare, cristiana, non favorivano quel processo di progressiva apertura verso un mondo che si stava globalizzando e si preparava alle rivoluzioni tecnologiche, multietniche, sociali e scientifico-culturali che si sarebbero compiute definitivamente con la fine della seconda guerra mondiale.