Testo del -Liber AL vel Legis-

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LIBER

AL vel

LEGIS

SUB FIGURA

CCXX

come fu dato da

XCIII  =  418

a

DCLXVI

 


 

I

 

1. Had! La manifestazione di Nuit.

2. La rivelazione della schiera celeste.

3. Ogni uomo e ogni donna è una stella.

4. Ogni numero è infinito: non c’è differenza.

5. Aiutami, o guerriero signore di Thebes, nella mia rivelazione davanti ai Figli degli uomini!

6. Sii tu Hadit, mio centro segreto, il mio cuore e la mia lingua!

7. Guarda! ciò è rivelato da Aiwass il ministro di Hoor-Paar-Kraat.

8. La Khabs è nel Khu, non il Khu nella Khabs.

9. Adorate quindi la Khabs, e guardate la mia luce diffusa sopra di voi!

10. Che i miei servi siano pochi e segreti; essi governeranno i molti e i conosciuti.

11. Questi sono gli stolti che gli uomini adorano; sia i loro Dei che i loro uomini sono stolti.

12. Venite avanti, o figli, sotto le stelle, e riempitevi a sazietà d’amore!

13. Io sono sopra di voi ed in voi. La mia estasi è nella vostra. La mia gioia è vedere la vostra gioia.

14. Lassù, l’azzurro ingemmato è

Lo splendore nudo di Nuit;

Ella s’incurva in estasi per baciare

Gli ardori segreti di Hadit.

Il globo alato, il blu stellato,

Sono miei, o Ankh-af-na-Khonsu!

15. Allora sappiate che il sacerdote eletto e apostolo dello spazio infinito è il sacerdote-principe, la Bestia; e che alla sua donna chiamata la Donna Scarlatta è dato tutto il potere. Essi raduneranno i miei figli dentro il loro ovile: essi porteranno la gloria delle stelle nei cuori degli uomini.

16. Poiché egli è sempre un sole, ed ella una luna. Ma di lui è l’alata fiamma segreta, e di lei l’arcuata luce delle stelle.

17. Ma voi non siete scelti in questo modo.

18. Brucia sopra le loro fronti, o serpente splendente!

19. O donna dalle azzurre-palpebre, chinati sopra di loro!

20. La chiave dei rituali è nella parola segreta che io ho dato a lui.

21. Con il Dio e l’Adoratore io sono nulla: essi non mi vedono. Essi sono come sopra la terra: io sono il Cielo, e non c’è altro Dio che me, e il mio signore Hadit.

22. Ora, quindi, io sono conosciuta a voi con il mio nome Nuit, e a lui con un nome segreto che io gli darò quando finalmente mi avrà conosciuta. Giacché io sono l’Infinito Spazio, e le sue Infinite Stelle, fate altrettanto. Non legate niente! Che non sia fatta differenza fra voi tra una cosa e l’altra; poiché da ciò deriva il male.

23. Ma chi si serve di questo, sia il capo di tutto!

24. Io sono Nuit, e la mia parola è sei e cinquanta.

25. Dividete, addizionate, moltiplicate; e comprendete.

26. Allora disse il profeta e schiavo del bello: Chi sono io, e quale sarà il segno? Così ella gli rispose, chinandosi in basso, una lambente fiamma di blu, che tocca tutto, che penetra tutto, le sue mani graziose sopra la terra nera, e il suo corpo flessuoso inarcato per amore, e i suoi piedi delicati che non danneggiano i piccoli fiori: Tu sai! E il segno sarà la mia estasi, la consapevolezza della continuità dell’esistenza, l’onnipresenza del mio corpo.

27. Allora il sacerdote rispose e disse alla Regina dello Spazio, baciando le sue ciglia amabili, e la rugiada della sua luce che bagnava tutto il di lui corpo in un profumo dal dolce odore di sudore: O Nuit, continuità del Cielo, lascia che sia sempre così; che gli uomini non parlino di Te come Una ma come il Nulla; e che non parlino di te per niente, giacché tu sei la continuità!

28. Il Nulla emanò la luce, flebile e fatata, delle stelle, e il due.

29. Poiché io sono divisa per il piacere dell’amore, per la possibilità dell’unione.

30. Questa è la creazione del mondo, perché la pena della divisione è come nulla, e la gioia della dissoluzione

tutto.

31. Poiché questi sciocchi di uomini e i loro dolori non ti badano affatto! Essi percepiscono poco; quello che è, è bilanciato da deboli gioie; ma voi siete i miei eletti.

32. Obbedite al mio profeta! portate a compimento le ordalie della mia conoscenza! cercate solamente me! Allora le gioie del mio amore vi redimeranno da tutte le pene. Questo è così: io lo giuro sulla volta del mio corpo; sul mio sacro cuore e lingua; su tutto ciò che posso dare, su tutto ciò che desidero di voi tutti.

33. Allora il sacerdote cadde in una profonda estasi o deliquio, e disse alla Regina del Cielo; Scrivi per noi le ordalie; scrivi per noi i rituali; scrivi per noi la legge!

34. Ma ella disse: Io non scrivo le ordalie; i rituali saranno metà conosciuti e metà celati; la Legge è per tutti.

35. Questo che tu scrivi è il triplice libro della Legge.

36. Il mio scriba Ankh-af-na-khonsu, il sacerdote dei principi, non cambierà questo libro nemmeno in una lettera; ma affinché non vi sia follia, egli ne farà a riguardo un commento con la saggezza di Ra-Hoor-Khu-it.

37. Anche i mantra e le formule magiche; l’obeah e il wanga; il lavoro della bacchetta e il lavoro della spada; questi egli imparerà e insegnerà.

38. Egli deve insegnare; ma può rendere severe le ordalie.

39. La parola della Legge è Θελημα.

40. Chi ci chiama Thelemiti non sbaglierà, se egli esaminerà intimamente la parola. Poiché in essa ci sono Tre Gradi, l’Eremita, e l’Amante, e l’uomo della Terra. Fa’ ciò che vuoi, sarà tutta la Legge.

41. La parola del Peccato è Restrizione. O uomo! Non rifiutare la tua sposa, se ella vuole! O amante, se tu vuoi, parti! Non c’è legame che può unire i separati tranne l’Amore: tutto il resto è una Maledizione, Maledetto! Maledetto sia per gli eoni! Inferno.

42. Lascia stare quella condizione di moltitudine legata e ripugnante. Così con tutto te stesso; tu non hai altro diritto che fare la tua volontà.

43. Fa’ ciò, e nessun altro ti dirà di no.

44. Poiché la pura volontà, non mitigata da scopo, liberata dalla brama di risultato, è comunque perfetta.

45. Il Perfetto e il Perfetto sono un solo Perfetto e non due; no, sono nessuno!

46. Nulla è una chiave segreta di questa legge. Sessantuno la chiamano gli Ebrei: io la chiamo otto, ottanta, quattrocento e diciotto.

47. Ma essi ne hanno una metà: uniscila con la tua arte così che tutto scompaia.

48. Il mio profeta è un folle con il suo uno, uno, uno; non sono essi il Bue, e nulla secondo il Libro?

49. Sono abrogati tutti i rituali, tutte le ordalie, tutte le parole e i segni. Ra-Hoor-Khuit ha assunto il suo seggio nell’Est all’Equinozio degli Dei; e che Asar sia con Isa, che pure sono uno. Ma essi non sono di me. Che Asar sia l’adoratore, Isa il sofferente; Hoor nel suo segreto nome e splendore è il Sovrano iniziatore.

50. C’è una parola da dire riguardo il compito Ierofantico. Guarda! ci sono tre ordalie in una, ed essa può essere data in tre modi. Il rozzo deve passare attraverso il fuoco; che il raffinato sia messo alla prova nell’intelletto, e i sublimi eletti nel più alto. Così voi avete stella e stella, sistema e sistema; non lasciate che uno conosca bene l’altro!

51. Ci sono quattro porte per un palazzo; il pavimento di quel palazzo è d’argento e d’oro; là ci sono lapis lazuli e diaspro; e tutti i profumi rari; gelsomino e rosa, e gli emblemi della morte. Che egli attraversi una dopo l’altra o contemporaneamente le quattro porte; che stia sul pavimento del palazzo. Egli non sprofonderà? Amn. Oh! guerriero, se il tuo servo sprofonda? Ma ci sono modi e modi. Perciò sii attraente: vestitevi tutti con abiti eleganti; mangiate cibi prelibati e bevete vini dolci e vini che spumeggiano! Inoltre riempitevi a sazietà e volontà d’amore come volete voi, quando, dove, e con chi volete! Ma sempre in me.

52. Se questo non fosse giusto; se confondeste i segni di spazio, dicendo: Essi sono uno; oppure dicendo, Essi sono molti; se il rituale non fosse sempre in me: allora aspettatevi i terribili giudizi di Ra Hoor Khuit!

53. Questo rigenererà il mondo, il piccolo mondo mia sorella, mio cuore e mia lingua, al quale io invio questo bacio. Inoltre, o scriba e profeta, sebbene tu sia dei principi, esso non ti allevierà né ti assolverà. Ma l’estasi e la gioia della terra siano tue: sempre Per me! Per me!

54. Non cambiare molto lo stile di una lettera; poiché osserva! tu, o profeta, non vedrai tutti questi misteri nascosti in ciò.

55. Il figlio delle tue viscere, egli li vedrà.

56. Non aspettarlo dall’Est, né dall’Ovest; poiché da nessuna casa supposta viene quel figlio. Aum! Tutte le parole sono sacre e tutti i profeti sono veri; tranne che essi comprendono solo un poco; risolvi la prima metà dell’equazione, lascia la seconda inattaccata. Ma tu hai tutto nella chiara luce, e qualcosa, sebbene non tutto, nell’oscurità.

57. Invocatemi sotto le mie stelle! Amore è la legge, amore sotto la volontà. E non lasciate che i pazzi fraintendano l’amore; poiché c’è amore e amore. C’è la colomba, e c’è il serpente. Scegliete bene! Egli, il mio profeta, ha scelto, conoscendo la legge della fortezza, e il grande mistero della Casa di Dio. Tutte queste vecchie lettere del mio Libro sono esatte; ma x non è la Stella. Anche questo è segreto: il mio profeta lo rivelerà al saggio.

58. Io do inimmaginabili gioie sulla terra: certezza, non fede, durante la vita, sulla la morte; pace ineffabile, riposo, estasi; né io domando alcunché in sacrificio.

59. Il mio incenso è di legni e gomme resinose; e dentro non c’è sangue: poiché gli alberi dell’Eternità sono i miei capelli.

60. Il mio numero è 11, come tutti i loro numeri che sono di noi. La Stella a Cinque Punte, con un Cerchio nel Mezzo, e il cerchio è Rosso. Il mio colore è nero per il cieco, ma il blu e l’oro sono visti dal vedente. Ho anche una gloria segreta per coloro che mi amano.

61. Ma amare me è meglio di ogni cosa: se sotto le stelle-notturne nel deserto presto brucierai davanti a me il mio incenso, invocandomi con cuore puro, e nel quale fiammeggia il Serpente, tu verrai a giacere un poco nel mio seno. Per un bacio allora tu sarai disposto a dare tutto; ma chi darà una particella di polvere perderà tutto in quell’ora. Voi radunerete beni e quantità di donne e di spezie; indosserete ricchi gioielli; voi supererete le nazioni della terra per splendore e orgoglio; ma sempre per amor mio, e così verrete alla mia gioia. Vi ingiungo di presentarvi premurosamente davanti a me con un’unica veste, e coperti da una ricca acconciatura. Io vi amo! Io vi desidero! Pallida o purpurea, velata o voluttuosa, io che sono tutta piacere e porpora, ed ebbrezza del senso più intimo, vi desidero. Spiegate le ali, e destate lo splendore ravvolto in spire che è in voi: venite a me!

62. A tutti i miei incontri con voi la sacerdotessa dirà — e i suoi occhi arderanno di desiderio mentre starà nuda e felice nel mio tempio segreto — A me! A me! facendo appello alla fiamma dei cuori di tutti nel suo canto d’amore.

63. Cantate l’estatica canzone d’amore per me! Bruciate profumi per me! Indossate gemme per me! Brindate a me, perché io vi amo! Io vi amo!

64. Io sono la figlia del Tramonto dalle palpebre-blu; io sono il nudo splendore del voluttuoso cielo-notturno.

65. A me! A me!

66. La manifestazione di Nuit è terminata.


 

II

 

1. Nu! l’occultamento di Hadit.

2. Venite! voi tutti, e apprendete il segreto che non è stato ancora rivelato. Io, Hadit, sono il complemento di Nu, mia sposa. Io non ho estensione, e Khabs è il nome della mia Casa.

3. Nella sfera io sono ovunque il centro, mentre ella, la circonferenza, non si trova in nessun luogo.

4. Tuttavia ella sarà conosciuta e io mai.

5. Guardate! i rituali del vecchio tempo sono neri. Che i cattivi vengano gettati via; che i buoni siano purificati dal profeta! Allora questa Conoscenza andrà nel giusto modo.

6. Io sono la fiamma che arde in ogni cuore di uomo, e nel nucleo di ogni stella. Io sono Vita, e il datore di Vita, tuttavia per questo la conoscenza di me è la conoscenza della morte.

7. Io sono il Mago e l’Esorcista. Io sono l’asse della ruota, e il cubo nel cerchio. “Vieni a me” è una parola insensata: poiché sono io che vado.

8. Chi ha adorato Heru-pa-kraath ha adorato me; male, poiché io sono l’adoratore.

9. Ricordate voi tutti che l’esistenza è pura gioia; che tutti i dolori non sono altro che ombre; passano e sono finiti; ma c’è quello che rimane.

10. O profeta! tu hai cattiva volontà d’imparare questo scritto.

11. Ti vedo odiare la mano e la penna; ma io sono più forte.

12. A causa di me in Te, cosa che tu non sapevi.

13. per quale ragione? Poiché tu eri il conoscitore, e me.

14. Ci sia quindi una velatura di questo santuario: che ora la luce divori gli uomini e li consumi con cecità!

15. Poiché io sono perfetto, Non essendo; e il mio numero è nove per gli stolti; ma con il giusto io sono otto, e uno in otto: Che è vitale, poiché in verità io sono nessuno. L’ Imperatrice e il Re non sono di me; perché c’è un altro segreto.

16. Io sono L’ Imperatrice e lo Ierofante. Così undici, come la mia sposa è undici.

17. Ascoltami, tu popolo di sospiri!

I dispiaceri della pena e del rimpianto

Sono lasciati ai morti e ai morenti,

La gente che ancora non mi conosce.

18. Costoro sono morti, questi individui; essi non sentono. Noi non siamo per il misero e il triste: i signori della terra sono i nostri parenti.

19. Un Dio vive in un cane? No! ma i più nobili sono di noi. Essi si rallegreranno, i nostri eletti: chi è afflitto non è di noi.

20. Bellezza e vigore, risonanti risate e dolci languori, forza e fuoco, sono di noi.

21. Noi non abbiamo nulla a che fare con i reietti e gli indegni: che essi muoiano nella loro miseria. Perché essi non si rendono conto. La compassione è il vizio dei re: calpesta gli infelici e i deboli: questa è la legge del forte: questa è la nostra legge e la gioia del mondo. Non pensare, o re, a quella bugia: Che Tu Devi Morire: in verità tu non dovrai morire, ma vivere. Che sia dunque compreso: Se il corpo del Re si dissolve, egli rimarrà per sempre in pura estasi. Nuit! Hadit! Ra-Hoor-Khuit! Il Sole, Forza e Vista, Luce; questi sono per i servitori della Stella e del Serpente.

22. Io sono il Serpente che dà Conoscenza e Delizia e luminosa gloria, e attizzo i cuori degli uomini con l’ebbrezza. Per adorarmi prendete vino e strane droghe di cui racconterò al mio profeta, e siatene ebbri! Essi non vi faranno alcun male. È una bugia, questa follia contro sé stessi. L’esposizione dell’innocenza è una menzogna. Sii forte, o uomo! brama, godi tutte le cose del senso e del rapimento: non temere che per questo alcun Dio ti rinneghi.

23. Io sono solo: non c’è Dio dove io sono.

24. Guardate! questi sono misteri gravi; poiché ci sono anche dei miei amici che sono eremiti. Ora non pensate di trovarli nella foresta o sulla montagna; ma in letti di porpora, accarezzati da magnifiche bestie di donne con grandi membra, e fuoco e luce nei loro occhi, e masse di capelli fiammeggianti attorno a loro; là voi li troverete. Voi li vedrete al comando, ad armate vittoriose, a tutte le gioie; e ci sarà in loro una gioia un milione di volte più grande di questa. Guardatevi affinché l’uno non forzi l’altro, Re contro Re! Amatevi l’un l’altro con cuori ardenti; calpestate gli uomini volgari nella furiosa brama del vostro orgoglio, nel giorno della vostra collera.

25. Voi siete contro il popolo, O miei eletti!

26. Io sono il Serpente segreto avvolto a spirale pronto a scattare: nelle mie spire c’è la gioia. Se io sollevo il mio capo, io e la mia Nuit siamo uno. Se abbasso il mio capo, ed emetto il veleno, allora c’è estasi della terra, e io e la terra siamo uno.

27. C’è grande pericolo in me; perché chi non comprenderà queste rune commetterà un grande errore. Egli precipiterà giù nell’abisso chiamato Poiché, e là egli perirà con i cani della Ragione.

28. Allora una maledizione sopra Poiché e la sua stirpe!

29. Possa essere Poiché maledetto per sempre!

30. Se la Volontà si ferma e grida Perché, invocando Poiché, allora la Volontà si ferma e non fa niente.

31. Se il Potere chiede perché, allora il Potere è debolezza.

32. Anche la ragione è una bugia; in quanto c’è un fattore infinito e ignoto; e tutte le loro parole sono poste in senso obliquo.

33. Basta di Poiché! Egli sia dannato come un cane!

34. Ma tu, o mio popolo, sollevati e destati!

35. Che i rituali siano svolti correttamente con gioia e bellezza!

36. Ci sono rituali degli elementi e feste dei tempi.

37. Una festa per la prima notte del Profeta e della sua Sposa!

38. Una festa per i tre giorni in cui fu scritto il Libro della Legge.

39. Una festa per Tahuti e il figlio del Profeta-segreto, O Profeta!

40. Una festa per il Rituale Supremo, e una festa per l’Equinozio degli Dei.

41. Una festa per il fuoco e una festa per l’acqua; una festa per la vita e una più grande festa per la morte!

42. Una festa ogni giorno nei vostri cuori nella gioia della mia estasi!

43. Una festa ogni notte in Nu, e il piacere della suprema delizia!

44. Sì! festa! allegria! non c’è terrore dopo. C’è la dissoluzione, e l’eterna estasi nei baci di Nu.

45. C’è morte per i cani.

46. Hai fallito? Sei dispiaciuto? C’è paura nel tuo cuore?

47. Dove io sono questi non ci sono.

48. Non siano commiserati i caduti! Io non li ho mai conosciuti. Io non sono per loro. Io non consolo: io odio i consolati e i consolatori.

49. Io sono unico e conquistatore. Io non sono degli schiavi che periscono. Essi siano dannati e morti!  Amen. (Questo è del 4: c’è un quinto che è invisibile, e là io sono come un bambino in un uovo.)

50. Io sono blu e oro nella luce della mia sposa: ma il bagliore rosso è nei miei occhi; e i miei lustrini sono di porpora e verde.

51. Porpora oltre la porpora: questa è la luce superiore alla vista.

52. C’è un velo: quel velo è nero. È il velo della donna modesta; è il velo del dolore, e il drappo della morte: nessuno di questi è di me. Strappate via quello spettro menzognero dei secoli: non velate i vostri vizi in parole virtuose: questi vizi sono il mio servizio; fate bene, e io vi ricompenserò qui e dopo.

53. Non temere, o profeta, quando queste parole saranno dette, tu non sarai addolorato. Tu sei enfaticamente il mio eletto; e benedetti saranno gli occhi che tu ammirerai con gioia. Ma io ti nasconderò in una maschera di dolore: coloro che ti vedranno temeranno che tu sia caduto: ma io ti rialzerò.

54. Né potranno sostenere coloro che gridano forte la loro follia, che tu, il più misero, a niente servi; tu lo rivelerai: tu servirai: essi sono gli schiavi del poiché: Essi non sono di me. Le pause come tu vuoi; le lettere? non cambiarle in stile o in valore!

55. Tu otterrai l’ordine e il valore dell’Alfabeto Inglese; tu scoprirai nuovi simboli da attribuirgli.

56. Andatevene! voi beffeggiatori; anche se ridete in mio onore voi non riderete a lungo: poi quando sarete tristi sappiate che io vi ho abbandonato.

57. Colui che è giusto sarà ancora giusto; colui che è ripugnante sarà ancora ripugnante.

58. Sì! non pensate al cambiamento: voi sarete come siete, e non altro. Perciò i re della terra saranno Re per sempre: gli schiavi serviranno. Non c’è nessuno che sarà buttato giù o tirato su: tutto è sempre come era. Tuttavia ci sono dei miei servitori mascherati: può essere che quel mendicante sia un Re. Un Re può scegliere il suo indumento come vuole: non c’è nessuna prova certa: ma un mendicante non può nascondere la sua povertà.

59. State attenti dunque! Amate tutti, perché forse c’è un Re nascosto! Dici così? Sciocco! Se egli fosse un Re, tu non potresti ferirlo.

60. Perciò colpisci forte e basso, e all’inferno con loro, maestro!

61. C’è una luce davanti ai tuoi occhi, o profeta, una luce indesiderata, la più desiderabile.

62. Io sono elevato nel tuo cuore; e i baci delle stelle piovono copiosamente sul tuo corpo.

63. Tu sei esausto nella voluttuosa pienezza dell’inspirazione; l’espirazione è più dolce che la morte, più rapida e ridicola di una carezza dello stesso verme dell’Inferno.

64. Oh! Tu sei sopraffatto: noi siamo sopra di te; la nostra delizia è tutta sopra di te: salute! salute: profeta di Nu! profeta di Had! profeta di Ra-Hoor-Khu! Ora gioisci! ora vieni nel nostro splendore e rapimento! Vieni nella nostra pace appassionata, e scrivi parole soavi per i Re!

65. Io sono il Maestro: tu sei il Sacro Eletto.

66. Scrivi, e trova estasi nello scrivere! Lavora, e sii il nostro fondamento nel lavorare! Entusiasmati con la gioia della vita e della morte! Ah! la tua morte sarà leggiadra: chi la vedrà sarà lieto. La tua morte sarà il sigillo della promessa del nostro amore eterno. Vieni! solleva il tuo cuore e gioisci! Noi siamo uno; noi siamo nessuno.

67. Resisti! Resisti! Fatti forza nel tuo rapimento: non cadere nel deliquio dei baci eccellenti!

68. Più forte! Sostieniti! Alza la tua testa! Non respirare così profondamente — muori!

69. Ah! Ah! Che cosa io provo? La parola è esaurita?

70. C’è aiuto e speranza in altre formule. La Saggezza dice: sii forte! Allora tu potrai sostenere una maggiore gioia. Non essere animale; purifica il tuo rapimento estatico! Se bevi, bevi con le otto e novanta regole dell’arte: se ami, eccedi in delicatezza; e se non sei affatto gioioso, fa’ che ci sia finezza!

71. Ma eccedi! eccedi!

72. Sforzati sempre di più! e se tu sei veramente mio — e non dubitarlo, e se tu sei sempre gioioso! — la morte è la corona di tutto.

73. Ah! Ah! Morte! Morte! tu desidererai la morte. La morte è proibita, o uomo, per te.

74. La lunghezza del tuo desiderio sarà la potenza della sua gloria. Colui che vive a lungo e desidera molto la morte è sempre il Re fra i Re.

75. Sì! ascolta i numeri e le parole: 76. 4 6 3 8 A B K 2 4 A L G M O R 3 Y X 24 89 R P S T O V A L. Che cosa significa questo, o profeta? Tu non lo sai; né mai lo saprai. Ecco che qualcuno verrà a succederti: egli lo interpreterà. Ma ricorda, o eletto, di essere me; di seguire  l’amore di Nu nel cielo stellato; di guardare agli uomini, di raccontare loro questa parola felice.

77. Oh, che tu sia fiero e potente tra gli uomini!

78. Solleva te stesso! poiché non c’è nessuno simile a te tra gli uomini o tra gli Dei! solleva te stesso, o mio profeta, la tua statura sorpasserà le stelle. Essi adoreranno il tuo nome, quadrato, mistico, magnifico, il numero dell’uomo; e il nome della tua casa 418.

79. La fine dell’occultamento di Hadit; e benedizione e adorazione al profeta della bella Stella!



 

III

 

1. Abrahadabra; la ricompensa di Ra Hoor Khut.

2. C’è divisione da qui verso casa; c’è una parola non conosciuta. La grafia è defunta; tutto non è alcuna cosa. Attento! Fermati! Innalza la formula di Ra-Hoor-Khuit!

3. Ora che sia principalmente compreso che io sono un dio di Guerra e di Vendetta. Io con loro tratterò severamente.

4. Sceglietevi un’isola!

5. Fortificatela!

6. Cingetela con l’ingegneria bellica!

7. Io vi darò una macchina da guerra.

8. Con essa voi colpirete i popoli; e nessuno starà davanti a voi.

9. Celatevi! Ritiratevi! Sopra di loro! questa è la Legge della Battaglia della Conquista: così la mia adorazione sarà attorno alla mia casa segreta.

10. Procurati la stele della rivelazione; ponila nel tuo tempio segreto — e quel tempio è già correttamente disposto — e sarà il tuo Kiblah per sempre. Essa non scolorirà, ma il colore miracoloso ritornerà a essa giorno dopo giorno. Custodiscila in una vetrina chiusa per una prova al mondo.

11. Questa sarà la tua sola prova. Io proibisco la disputa. Vincere! Ciò è sufficiente. Io ti renderò facile la sottrazione dalla mal ordinata casa nella Città Vittoriosa. Tu stesso la trasporterai con adorazione, o profeta, sebbene tu non lo gradirai. Tu avrai pericolo e tormento. Ra-Hoor-Khu è con te. Adorami con fuoco e sangue; adorami con spade e con lance. Che la donna sia cinta con una spada davanti a me: che il sangue scorra in mio nome. Calpesta il Barbaro; sii sopra di loro, o guerriero, io ti darò la loro carne da mangiare!

12. Sacrifica bestiame, piccolo e grande: dopo un bambino.

13. Ma non ora.

14. Voi vedrete quell’ora, o Bestia benedetta e tu Concubina Scarlatta del suo desiderio!

15. Voi sarete tristi di ciò.

16. Non crediate troppo ardentemente di cogliere le promesse; non temete di subire le maledizioni. Voi, persino voi, non conoscete tutto questo significato.

17. Non temete affatto; non temete né uomini, né Destini, né dei, né alcuna cosa. Non temete il denaro, né il riso della gente pazza, né alcun altro potere in cielo o sopra la terra o sotto la terra. Nu è il vostro rifugio come Hadit la vostra luce; e io sono la potenza, la forza, il vigore, delle vostre braccia.

18. Che la misericordia sia messa da parte: maledite coloro che hanno pietà! Uccidete e torturate; non risparmiateli; siate sopra di loro!

19. Codesta stele essi la chiameranno l’Abominio della Desolazione; calcola bene il suo nome, e sarà per te come 718.

20. Perché? A causa del crollo del Poiché, cosicché egli non c’è più.

21. Colloca la mia immagine nell’Est: ti acquisterai un’immagine che io ti mostrerò, speciale, non diversa da quella che tu conosci. E sarà per te improvvisamente facile fare questo.

22. Raduna le altre immagini intorno a me per sostenermi: che siano tutte adorate, poiché essi si raggrupperanno per esaltarmi. Io sono il visibile oggetto d’adorazione; gli altri sono segreti; essi sono per la Bestia e la sua Sposa: e per i vincitori dell’Ordalia x. Cos’è questa? Tu lo saprai.

23. Come profumo mescola farina e miele e densi residui di vino rosso: inoltre olio di Abramelin e olio d’oliva, e poi ammorbidisci e liscia con nutriente sangue fresco.

24. Il sangue migliore è della luna, mensilmente: inoltre il sangue fresco di un bambino, oppure gocciolante dalla schiera del cielo; poi dei nemici; poi del sacerdote oppure degli adoratori: infine di qualche bestia, non importa quale.

25. Bruciate questo: di esso fatene dei dolci e mangiatene in mio onore. Ciò ha anche un altro uso; fate che sia posto di fronte a me, e conservato denso con i profumi della vostra preghiera: esso diverrà, per così dire, pieno di scarabei e di creature striscianti sacre a me.

26. Uccidete questi, nominando i vostri nemici; ed essi cadranno davanti a voi.

27. Questi genereranno anche lussuria e potere di lussuria in voi nel mangiarne.

28. Inoltre, voi sarete forti in guerra.

29. Per giunta, che essi siano trattenuti a lungo, è meglio; poiché si riempiranno della mia forza. Tutti davanti a me.

30. Il mio altare è di traforato ottone lavorato: bruciate su ciò in argento o oro!

31. Giungerà un uomo ricco dall’Ovest che verserà il suo oro sopra di te.

32. Da oro forgia acciaio!

33. Sii pronto a fuggire oppure a colpire!

34. Ma il tuo sacro posto resterà inviolato attraverso i secoli: anche se venisse bruciato con il fuoco e frantumato con la spada, tuttavia là rimarrà una casa invisibile, e vi resisterà sino alla caduta del Grande Equinozio; quando Hrumachis si leverà e colei dal doppio bastone assumerà il mio trono e posto. Un altro profeta si presenterà, e porterà dai cieli una nuova febbre; un’altra donna risveglierà la lussuria e l’adorazione del Serpente; un’altra anima di Dio e bestia si mescolerà nel sacerdote con il globo; un altro sacrificio macchierà La tomba; un altro re regnerà; e la benedizione non sarà più elargita Al Signore mistico dalla testa di Falco!

35. La metà della parola di Heru-ra-ha, chiamata Hoor-pa-Kraat e Ra-Hoor-Khut.

36. Allora il profeta disse al Dio:

37. Io ti adoro nella canzone —

Io sono il Signore di Tebe, e io

L’ ispirato annunziatore di Mentu;

Per me si dirada il velato cielo,

Il da sé-ucciso Ankh-af-na-khonsu

Le parole del quale sono verità. Io invoco, io saluto

La tua presenza, O Ra-Hoor-Khuit!

 

Unità suprema manifestata!

Io adoro la potenza del Tuo respiro,

Dio supremo e terribile,

Che fai gli dei e la morte

Tremare davanti a Te: —

Io, io ti adoro!

Appari sul trono di Ra!

Apri le vie del Khu!

Rischiara le vie del Ka!

Le vie della Khabs scorrono

Per agitarmi o placarmi!

Aum! che ciò mi sazi!

38. Così che la tua luce è in me; e la sua rossa fiamma è come una spada nella mia mano per portare avanti il tuo ordine. C’è una porta segreta che io farò per stabilire la tua via in tutti i punti cardinali (queste sono le adorazioni, come tu hai scritto), come è detto:

 

La luce è mia; i suoi raggi mi consumano:

Io ho fatto una porta segreta Nella Casa di Ra e Tum,

Di Khephra e di Ahathoor.

Io sono il tuo Tebano, o Mentu,

Il profeta Ankh-af-na-khonsu!

 

Accanto a Bes-na-Maut io batto il mio petto;

Accanto al saggio Ta-Nech intesso le mie formule.

Mostra il tuo splendore-stellato, O Nuit!

Ordinami di dimorare nella tua Casa,

O serpente alato di luce, Hadit!

Rimani con me, Ra-Hoor-Khuit!

 

39. Tutto questo, e un libro per dire in che modo tu venisti qui e una riproduzione di questo inchiostro e carta per sempre — poiché in esso è la parola segreta e non solo in Inglese — e il tuo commento su questo, il Libro della Legge, saranno stampati in un bellissimo inchiostro rosso e nero su della bella carta fatta a mano; e per ogni uomo e donna che tu incontrerai, sia soltanto per pranzare o per brindare a loro, ciò sarà per dare la Legge. Allora essi potranno cogliere l’occasione di dimorare in questa felicità oppure no; non c’è differenza. Fallo rapidamente!

40. Ma il lavoro del commento? Quello è facile; e Hadit bruciando nel tuo cuore renderà rapida e sicura la tua penna.

41. Stabilisci nella tua Kaaba una cancelleria: tutto deve essere fatto bene e come negli affari.

42. Le ordalie che tu stesso sorveglierai, risparmiano solo i ciechi. Non rifiutare nessuno, ma tu riconoscerai e distruggerai i traditori. Io sono Ra-Hoor-Khuit; e io sono potente per proteggere il mio servitore. Il successo è la tua prova: non discutere; non convertire; non parlare troppo! Coloro che cercano di intrappolarti, di sopraffarti, attaccali senza pietà o quartiere; e distruggili completamente. Veloce come un serpente calpestato girati e colpisci! Sii ancora più micidiale di lui! Trascina giù le loro anime in terrificanti tormenti: ridi alla loro paura: sputa su di loro!

43. Che la Donna Scarlatta stia in guardia! Se pietà e compassione e tenerezza visiteranno il suo cuore; se ella lascierà il mio lavoro per trastullarsi con le vecchie dolcezze; allora la mia vendetta sarà conosciuta. Io ucciderò me, il suo bambino: io alienerò il suo cuore: io la caccerò fuori dagli uomini; come una rifugiata e disprezzata prostituta ella striscerà attraverso le strade bagnate dal crepuscolo, e morirà fredda e affamata.

44. Ma che ella stessa risorga nell’orgoglio! Che mi segua nella mia via! Che ella operi il lavoro della depravazione! Che uccida il suo cuore! Che sia di voce alta e adultera! Che sia rivestita di gioielli, e ricchi ornamenti, e che sia spudorata davanti a tutti gli uomini!

45. Allora io la innalzerò alle vette del potere: allora io genererò da lei un figlio più potente di tutti i re della terra. Io la colmerò di gioia: con la mia forza ella vedrà e arriverà all’adorazione di Nu: ella raggiungerà Hadit.

46. Io sono il guerriero Signore dei Quaranta: gli Ottanta si fanno piccoli davanti a me e sono umiliati. Io vi porterò alla vittoria e alla gioia: io sarò al vostro fianco in battaglia e voi vi diletterete ad uccidere. Il successo è la vostra prova; il coraggio è la vostra armatura; avanti, avanti, nella mia forza; e voi non tornerete indietro per nessun motivo!

47. Questo libro sarà tradotto in tutte le lingue: ma sempre con l’originale nella scrittura della Bestia; il perché sta nell’opportuna forma delle lettere e della loro posizione l’una con l’altra: in queste ci sono misteri che nessuna Bestia divinerà. Che egli non cerchi di tentare: ma uno verrà dopo di lui, non dico da dove, che scoprirà la Chiave di tutto questo. Allora questa linea tracciata è una chiave: inoltre questa quadratura del cerchio nel suo fallimento è anche una chiave. E Abrahadabra. Ciò sarà suo figlio e questo stranamente. Che egli non vada alla ricerca di questo; poiché in tal modo egli non potrebbe che fallire.

48. Ora questo mistero delle lettere è compiuto, e io voglio proseguire verso il luogo più sacro.

49. Io sono in una quadruplice parola segreta, la bestemmia contro tutti gli dei degli uomini.

50. Maledicili! Maledicili! Maledicili!

51. Con la mia testa di Falco io becco gli occhi di Gesù mentre è appeso sulla croce.

52. Io sbatto le mie ali sulla faccia di Maometto e lo acceco.

53. Con i miei artigli io strappo la carne dell’Indiano e del Buddhista, del Mongolo e del Din.

54. Bahlasti! Ompehda! Io sputo sui vostri crapulosi credi.

55. Che Maria inviolata sia lacerata su ruote: per amor suo che tutte le donne caste siano totalmente disprezzate tra voi!

56. Anche per amore della bellezza e dell’amore!

57. Disprezzate anche tutti i codardi; i soldati professionisti che non osano combattere, ma giocano; disprezzate tutti gli stolti!

58. Ma gli appassionati e gli orgogliosi, i reali e gli elevati; voi siete fratelli!

59. Come fratelli combattete!

60. Non c’è nessuna legge oltre Fa’ ciò che vuoi.

61. C’è una parte della parola del Dio insediato nel seggio di Ra, che allegerisce le travi dell’anima.

62. A Me fate riverenza! a me venite attraverso la tribolazione dell’ordalia, che è beatitudine.

63. Lo stolto legge questo Libro della Legge, e il suo commento; e non lo capisce.

64. Che egli passi attraverso la prima ordalia, ed essa sarà per lui come argento.

65. Attraverso la seconda, oro.

66. Attraverso la terza, pietre di acque preziose.

67. Attraverso la quarta, supreme scintille del fuoco intimo.

68. Tuttavia a tutti sembrerà bello. I suoi nemici che non dicono così, sono semplici bugiardi.

69. C’è successo.

70. Io, con la Testa di Falco, sono il Signore del Silenzio e della Forza; il mio nemyss vela il cielo blu notte.

71. Salve! voi gemelli guerrieri accanto ai pilastri del mondo! Poiché il vostro tempo è imminente.

72. Io sono il Signore della Doppia Bacchetta del Potere; la bacchetta della Forza di Coph Nia — ma la mia mano sinistra è vuota, poiché io ho frantumato un Universo; e niente rimane.

73. Incolla i fogli dalla destra alla sinistra e dall’alto in basso: quindi osserva!

74. C’è uno splendore nel mio nome nascosto e glorioso, come il sole di mezzanotte è sempre il figlio.

75. La fine delle parole è la Parola

Abrahadabra.

 

Il Libro della Legge è Scritto

e Nascosto.

 

Aum. Ha.


 

Il Commento

Fa’ ciò che vuoi sarà tutta la Legge.

Lo studio di questo libro è vietato. È saggio distruggere questa copia dopo la prima lettura.

Chiunque non si curasse di ciò lo fa a suo rischio e pericolo. Questi sono i più tremendi.

Coloro che discutono il contenuto di questo Libro devono essere evitati da tutti, come centri di pestilenza.

Tutte le questioni riguardanti la Legge devono essere decise solo appellandosi alle mie scritture, ognuna per sé.

Non c’è nessuna legge oltre Fa’ ciò che vuoi.

Amore è la legge, amore sotto il dominio della volontà.

 

Il sacerdote dei principi,

ANKH-F-N-KHONSU


1. Had! La manifestazione di Nuit.
2. La rivelazione della schiera celeste.
3. Ogni uomo e ogni donna è una stella.
4. Ogni numero è infinito: non c’è differenza.
5. Aiutami, o guerriero signore di Thebes, nella mia
rivelazione davanti ai Figli degli uomini!
6. Sii tu Hadit, mio centro segreto, il mio cuore e la
mia lingua!
7. Guarda! ciò è rivelato da Aiwass il ministro di Hoor-
Paar-Kraat.
8. La Khabs è nel Khu, non il Khu nella Khabs.
9. Adorate quindi la Khabs, e guardate la mia luce
diffusa sopra di voi!
10. Che i miei servi siano pochi e segreti; essi governeranno
i molti e i conosciuti.
11. Questi sono gli stolti che gli uomini adorano; sia i
loro Dei che i loro uomini sono stolti.
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